La SIAS, basandosi sulle linee guida stabilite dall'ENCI, ha redatto un proprio Codice deontologico dell'allevatore.
Ogni socio e futuro allevatore è tenuto a leggere ed osservare le seguenti linee guida:
1. rispettare e tutelare la salute fisica e psichica dei cani mantenendoli nelle migliori condizioni di benessere e salute fisica e mentale,
garantendo adeguati standard di pulizia, igiene, esercizio fisico, socializzazione e affetto;
2. far riprodurre cani sani, cioè privi di malattie manifeste o di patologie ereditarie rilevate;
3. non accoppiare femmine troppo giovani (non prima del secondo calore) o troppo anziane (oltre sette anni di età);
4. non vendere mai cuccioli o cani adulti a negozi, a commercianti o importatori di animali e nemmeno a persone che si possa
sospettare abbiano intenzione di rivendere il cucciolo a terzi;
5. assicurarsi che l'acquirente si renda conto della responsabilità di possedere un cane e che possa garantire al cucciolo adeguate
cure e condizioni di vita improntate al suo benessere e alla sua salute;
6. fornire al nuovo proprietario tutti i documenti relativi alla salute del cucciolo e dei suoi genitori e rendersi disponibile per aiutarlo
e consigliarlo in merito alle problematiche inerenti la crescita e l'educazione;
7. impegnarsi ad aiutare il proprietario che non sia più in grado di accudire idoneamente il proprio cane, cercando di trovargli
un'adeguata sistemazione;
8. operare sempre con la massima lealtà e correttezza.